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Marcia
della Pace
La Perugia-Assisi sarà una Marcia per la giustizia e
la pace. Per la prima volta l’accento sarà posto
sulla “giustizia” a richiamare l’urgenza
di un maggiore impegno dei governi, delle istituzioni e di
tutti i cittadini per sanare le profonde ingiustizie che continuano
a minacciare la vita e la convivenza nel pianeta.
La Marcia ha tre slogan e un obiettivo. I tre slogan sono: “Mettiamo
al bando la miseria e la guerra.” “Riprendiamoci
l’Onu.” “Io voglio. Tu vuoi. Noi possiamo.” L’obiettivo è sostenere
le proposte della società civile per il Vertice delle
Nazioni Unite e sollecitare il cambiamento della politica estera
e di sicurezza del nostro paese.
La Marcia si concluderà, sulla Rocca di Assisi, con
una cerimonia solenne durante la quale i partecipanti alla
marcia saranno invitati a rinnovare il proprio impegno contro
la miseria, la guerra, il terrorismo, la violenza.
I rappresentanti dei popoli della terra, le autorità,
i rappresentanti delle diverse organizzazioni convenute rilanceranno
pubblicamente un apposito documento che richiama gli impegni
assunti da Papa Giovanni Paolo II e dai rappresentanti di tutte
le religioni riuniti ad Assisi il 24 gennaio 2002, all’indomani
degli attentati dell’11 settembre 2001.
I leader politici nazionali saranno invitati a non presentarsi
per una fugace apparizione alla partenza della Marcia ma a
partecipare alla manifestazione finale dedicata agli impegni
da assumere.
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Onu dei Popoli
La 6a Assemblea dell’Onu dei Popoli, che si svolgerà a
Perugia dall’8 all’10 settembre 2005, è intitolata “Salviamo
l’Onu”, i diritti umani, la democrazia, la legalità,
la giustizia e la libertà. Lo slogan è “Contro
la miseria, la guerra e l’unilateralismo democratizziamo
e rafforziamo le Nazioni Unite.”
L’Assemblea dell’Onu dei Popoli si propone di:
1. denunciare il pesante attacco in corso contro le Nazioni
Unite che rischia di essere definitivamente indebolita, delegittimata e marginalizzata;
2. denunciare i governi che controllano e gestiscono l’Onu
perché continuano a negare alle Nazioni Unite i poteri e le risorse necessarie
per adempiere alle proprie missioni (mettere al bando la guerra, promuovere tutti
i diritti umani per tutti, eliminare la povertà); non mantengono gli impegni
politici ed economici che hanno ufficialmente sottoscritto, come gli Obiettivi
di Sviluppo del Millennio; violano gli stessi principi di legalità e di
democrazia internazionale che proclamano nei loro discorsi e nelle loro risoluzioni;
continuano a gestire gli affari internazionali escludendo la società civile
mondiale e ignorando le sue proposte;
3. discutere la stessa agenda del Vertice delle Nazioni Unite
dando voce alle preoccupazioni, alle domande e alle proposte della società civile
mondiale per lottare contro la povertà, costruire la pace, democratizzare
e rafforzare l’Onu;
4. discutere come promuovere la mobilitazione internazionale
per cambiare e salvare l’Onu, ridurre lo strapotere della Banca Mondiale,
del Fondo Monetario Internazionale e dell’Organizzazione Mondiale del Commercio
e costruire un nuovo ordine internazionale giusto, pacifico e democratico;
5. promuovere il progetto di “Convenzione universale
sul futuro delle Nazioni Unite”.
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Una card per
tutti i musei
E' disponibile una card speciale che vi permette di visitare
tutti i principali luoghi d’arte e cultura di Perugia.
Il progetto è stato promosso dalla Fondazione Cassa
di Risparmio di Perugia, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
e dal Comune di Perugia. Se volete saperne di più www.comune.perugia.it
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